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Storytelling: la capacità di raccontare storie

Lo storytelling, la capacità del brand di raccontare storie per emozionare il consumatore sta diventando uno degli ingredienti principali nelle campagne di comunicazione di aziende di ogni dimensione. Attori principali i social network, che all’insegna della viralità guidano sempre più la comunicazione 2.0.

Consumer is King” e “Content is king”: raccontare, raccontarsi, suscitare emozioni in chi ascolta, sta diventando una delle leve più efficaci per fare breccia nel cuore delle persone. E tra i canali che più hanno contribuito alla crescita dell’importanza dello storytelling, vi è il digitale. Tra tutti, ovviamente, i social network, i veri padroni della viralità, punto di incrocio tra testo, foto, video, punti di svolta nel concetto stesso di narrazione.

Due gli snodi fondamentali messi sotto la luce dei riflettori dalle dinamiche social: da una parte il brand cerca sempre più di coinvolgere i consumatori nella propria narrazione, mentre dall’altro stimola i propri fan a inserirsi nella storia e raccontare, in prima persona, il vissuto dei prodotti e delle loro relative esperienze.

Il punto cruciale di questa interazione tra marchio e fan rimane l’emozione. Il brand cerca di puntare al cuore del consumatore più che alla testa. Servono tante storie, tante informazioni molta creatività per essere interessanti ogni giorno.

Non è sempre però il brand a decidere e raccontare la sua storia. Attraverso i social ormai tutti possono partecipare attivamente alla vita del brand. Infatti sempre più spesso le marche affidano la propria narrazione al pubblico stesso, andando così a cercare la miglior storia che emerge dai propri fan. La storia diventa protagonista della comunicazione perché decisa da altri, perché non è indirizzata unicamente dal brand, ma anche e soprattutto dal consumatore.

La sfida di “Camst”, impresa italiana attiva nella ristorazione, ha dimostrato come una marca possa riuscire ad essere distintiva, facendosi tuttavia raccontare dai propri consumatori. Una breve storia, una novella, un racconto in gradi di trasmettere e esaltare i valori del brand, scritte dalle persone con cui Camst vive e per le quali lavora ogni giorno, hanno composto il contest letterario del brand lanciato per raccontare le emozioni legati al marchio. Le 266 storie caricate nel web sono state la dimostrazione dell’importanza di comunicare in modo diverso con la propria community e di premiare i “fedelissimi” attraverso un’iniziativa innovativa e che fosse in grado di farli sentire parte dell’azienda.

(fonte: articolo su ADV di Fabio Sarpa)